6-15 agosto 2026
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ASIAGOFESTIVAL 2026

Asiago si prepara ad accogliere la 60ª edizione di Asiagofestival, storica rassegna musicale che dal 18 luglio al 15 agosto 2026 proporrà un ricco programma di concerti, incontri e prime esecuzioni assolute, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale.

L’apertura, eccezionalmente il 18 luglio al Teatro Millepini, sarà affidata a un concerto straordinario “Omaggio ad Antonio Vivaldi”, realizzato in collaborazione con la “Società del Quartetto di Vicenza”, con la violinista Chouchane Siranossian, il direttore veneto Andrea Marcon e l’Orchestra giovanile Frau Musika.

Tra gli appuntamenti più attesi, la presenza del compositore ospite Manos Tsangaris, protagonista il 6 e 7 agosto nella Chiesa di San Rocco con la prima esecuzione assoluta dell’opera dedicata alla Città di Asiago e incentrata sulla leggenda cimbra “Altar Knotto”. I due concerti saranno intervallati dal tradizionale “Incontro con il compositore ospite” la mattina del 7 agosto nella Sala Consigliare del Municipio di Asiago.

Il festival renderà inoltre omaggio alla fondatrice del festival, Fiorella Benetti Brazzale, con l’incontro “Donne dell’Altopiano”, in programma il 9 agosto al Teatro Millepini, con la scrittrice e storica Raffaella Calgaro in dialogo con Roberto Brazzale.

Spazio anche alla grande musica da camera con il progetto “L’Officina cameristica”, nei concerti del 13 e 14 agosto, che vedranno protagonisti la violinista norvegese Vilde Frang insieme a Josè Gallardo al pianoforte, Tomoko Akasaka alla viola e Julius Berger al violoncello.

La manifestazione si concluderà il 15 agosto nel Duomo di San Matteo con il concerto d’organo di Alberto Barbetta, vincitore del IV Concorso Organistico Internazionale Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza.

Sessant’anni di storia e ricerca artistica tra tradizione e contemporaneità fanno di Asiagofestival 2026 un’edizione imperdibile, destinata a celebrare la bellezza della musica sull’incantato Altopiano di Asiago.

Direzione artistica: Josè Gallardo e Hyun-Jung Berger

Direzione organizzativa: Alberto Brazzale