Nato a Buenos Aires, Argentina, José Gallardo inizia le lezioni di pianoforte all’età di cinque anni presso il Conservatorio della propria città. Successivamente continua gli studi con la Prof. Poldi Mildner presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Magonza, dove si diploma. Durante questo periodo scopre la propria passione per la musica da camera. Si ispira musicalmente ad artisti come Menahem Pressler, Alfonso Montecino, Karl-Heinz Kammerling, Sergiu Celibidache, Rosalyn Tureck e Bernard Greenhouse.

José Gallardo ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali. ha collaborato con innumerevoli festival internazionali, tra cui il Festival di musica da camera Lockenhaus, il Festival di Verbier, il Festival di Lucerna, il Festival di Chopin e la sua Europa Varsavia, il Festival del Castello di Ludwigsburg, il Festival di Schwetzingen, lo Schleswig Holstein, il Kronberg Cello Festival, il Cork Music Festival, il City of London Festival, il Musiktage Hitzacker, il Kaposfest Hungary, il Budapest Academy Festival e il Rheingau Music Festival.

Un’intensa attività concertistica e cameristica in Europa, Asia, Israele, Oceania e Sud America lo lega, tra gli altri, a Gidon Kremer, Vilde Frang, Lisa Batiashvili, Daishin Kashimoto, Barnabás Kelemen, Linus Roth, Diana Tishchenko, Tomoko Akasaka, Andreas Ottensamer, Julius Berger, Nicolas Altstaedt, Kian Soltani, Danjulo Ishizaka,  Miklós Perényi, Maximilian Hornung.

Ha realizzato numerose registrazioni per EMI, Warner, Deutsche Grammophon, Hänssler, Challenge Records Int., Oehms Classics, Neon, Genuin e Naxos, nonché produzioni televisive e radiofoniche nelle emittenti BR, SWR, MDR, BBC, RAI, ecc.

Dal 1998 al 2008 è docente presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Magonza; dall’autunno del 2008 insegna al Centro Leopold Mozart dell’Università di Augsburg.

Dal 2013, insieme ad Andreas Ottensamer, è direttore artistico del festival di musica da camera “Bürgenstock Festival” di Lucerna.