Filippo Lanteri
Filippo Lanteri, si diploma in oboe presso il Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e in seguito presso l’Hochschule für Musik di Zurigo con Thomas Indermühle. Dopo aver svolto la professione di musicista in diverse orchestre si dedica esclusivamente all’attività di ingegnere del suono e produttore. Si forma collaborando con Simon Eadon, noto ingegnere del suono della Decca di Londra, e Chris Hazell storico producer dell’etichetta discografica Decca. È titolare dello studio Audio Classica che offre un servizio di registrazione e postproduzione audio specializzato in musica classica e acustica in genere, con produzioni per etichette discografiche quali: Sony Classical, Deutsche Grammophon, Cpo, Naxos, Glossa, Unitel, Brilliant, Challenge, DaVinci, Bongiovanni, Stradivarius, Tactus. Nel 2025 ha fondato la propria etichetta SONUS. In ambito operistico ha realizzato più di cento registrazioni di opere liriche eseguite principalmente presso Fondazione Arena di Verona, Rossini Opera Festival, Sferisterio di Macerata, Festival della Valle d’Itria, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Carlo Felice di Genova realizzando DVD, registrazioni broadcast, dirette radiotelevisive per RadioRAI, Sky- Classica, Unitel, MediciTV, ArteTV, Metisfilm, Filmand. In ambito archivistico è ingegnere del suono di riferimento della Fondazione Arena di Verona dal 2010 e dell’Asiagofestival dal 2004. Nel settore delle basi musicali ha registrato musiche per documentari, film e cortometraggi presso il CNSO Studios di Praga e il Teatro delle Voci Studios di Treviso (Il Volo, E. Olmi, A. Morricone, P. Donaggio). Audio Classica approfondisce già a fine anni ’90 la problematica relativa al deterioramento degli archivi audio su supporto analogico e si è conseguentemente specializzata in progetti di digitalizzazione, per istituzioni come il Conservatorio di Verona e per privati come Riccardo Zara, Marino Detto e Zecchino d’Oro. Riconoscimenti: Nel 2012 cura la registrazione e la diretta televisiva dall’Arena di Verona della produzione “Aida 3D” cha ha conseguito il 3D Awards come miglior prodotto live europeo d’intrattenimento dell’anno, indetto dalla International 3D & Advanced Imaging Society. Nel 2015 Il CD “Vivaldi” registrato per Deutsche Grammophone con il mandolinista Avi Avital, il tenore Juan Diego Florez e Venice Baroque Orchestra, è stato premiato con l’ECHO Klassik. Tra il 2021 e 2026 sei produzioni ricevono le “cinque stelle” dalle riviste Musica e Amadeus. Nel 2020 è responsabile tecnico del progetto per la Regione Friuli-Venezia Giulia “Dalla qualificazione del legno di risonanza, mediante lo sviluppo di una metodologia innovativa basata su un approccio misuristico, alla valorizzazione e promozione del bosco certificato PEFC che quel legno ha podotto”.



